Statistiche degli AD Carry agli IEM 11 – Gyeonggi

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Siamo arrivati alla seconda tappa degli Intel Extreme Masters 11 che si sono svolti in Corea, terra natale degli eSports. A differenza della tappa di Oakland finalmente abbiamo visto otto tiratori sfidarsi per ottenere la qualificazione alle finali di Katowice. La patch porta un numero esorbitante di campioni a contendersi la corsia inferiore.

L’ultimo torneo dell’anno è stato giocato sulla patch 6.23, la stessa delle All-Stars e che fortunatamente conferma il trend visto nel torneo spagnolo, i tiratori sembrano essere bilanciati o almeno la maggior parte sembra essere giocabile nelle condizioni giuste. Il torneo di Gyeonggi è risultato essere di un livello maggiore rispetto a quello di Oakland, ciò è giustificato dalla presenza di team dal calibro dei Samsung Galaxy di Ruler, finalisti degli ultimi mondiali, e da realtà importanti come i Liquid del figliol prodigo Piglet.

Su ventisei partite disputate abbiamo potuto vedere contendersi la corsia inferiore ben dieci tiratori, un numero esorbitante che ci rende sicuramente felici, il più giocato è Ezreal con ben quindici partite delle quali vinte dieci, risultato che lo rende MVP del torneo, la ciliegina sulla torta è quel singolo ban ricevuto. 

                                                    MVP: Ezreal

Thumb tab5
Il virtuoso Jhin è in difficoltà ma sembra continuare ad avere grande considerazione nell’ambiente competitivo, quattordici partite per lui ma solo cinque vittorie, magari con una in meno sarebbe stato più felice.

Ashe è il terrore di questo torneo e viene oscurata solo dal grandissimo Ezreal, per l’arciera sei vittorie su dieci ma il dato da considerare sono gli undici ban ricevuti.

Twitch svolge il ruolo di jolly da calare, due vittorie su tre e cinque ban che lo rendono un’ottima scelta e finalmente lo si vede attivo nel meta.

Sivir
viene riscoperta come tentativo di fermare Ezreal e questo riesce per due volte su due, mentre Vayne continua a essere una scelta estremamente situazionale, una vittoria su due per lei.

Caitlyn e Varus condividono la stessa sorte con due sconfitte su due partite mentre il ruolo di fanalino di coda tocca a Miss Fortune e Jinx che perdono la loro unica occasione.

Nelle altre corsie vediamo il ritorno, scontato grazie alla presenza di CoreJJ (Samsung Galaxy) in questo torneo, di Miss Fortune nel ruolo di supporto anche se con esiti non proprio favorevoli, una sola vittoria su tre. Una sola presenza per Graves in giungla e purtroppo coincide con una sconfitta.

Tutti i tiratori sono stati giocati con le loro build tradizionali fatta eccezione per la comparsa della “Fine della notte” su tiratori come Varus (che viene giocato senza oggetti di velocità d’attacco) e Miss Fortune.

Tocca adesso all’analisi dei tiratori, intesi come giocatori, delle otto squadre che si sono contese il titolo, saranno analizzati per coppia in base alla fase di eliminazione dal torneo.

Thumb turno1
LeX dei Vega Squadron non gioca affatto male e conferma l’ascesa della scena russa, da segnalare è l’aver messo in seria difficoltà i Samsung Galaxy durante la partita di apertura del torneo, in quell’occasione LeX è riuscito persino a reggere i ritmi di Ruler. È sempre l’uomo in più dei Vega Squadron e l’ultimo ad abbandonare, forse il miglior tiratore della scena CIS. Viene sconfitto per 1-0 dai Samsung e poi definitivamente eliminato per 2-0 dal J Team di BeBe (anche contro di loro non sfigurera). Sognando Genja.

HolyPhoenix sembra invece voler ripercorrere le orme di Micao degli INTZ al torneo di Oakland, è l’unico tiratore a piazzarsi su un KDA terribile di 0.53. Viene prima surclassato da Ssol dei Kongdoo e poi viene definitivamente annientato da Piglet del Team Liquid. Tantissimi errori per quello che veniva considerato il miglior tiratore della scena turca fino ad un anno fa. Sconfitta netta per 1-0 dai Kongdoo e poi 2-0 ancor più netto dai Team Liquid. Un incubo quasi al pari di Micao.

Thumb turno2
I due tiratori usciti al secondo turno dei gruppi sono paradossalmente due dei migliori osservati nell’intero torneo. Upset dei Giants è una vera e propria sorpresa, il giovanissimo tiratore tedesco dei Giants non fa rimpiangere S0NSTAR ed è decisamente tra i migliori dei suoi risultando uno dei trascinatori nella prima partita contro i Liquid, vinta per 1-0, ed è l’unico a reggere l’impatto contro il 2-0 dei Kongdoo, per sua sfortuna il suo team darà segni di cedimento fino a crollare contro i Liquid con lo stesso risultato. Le premesse di Upset sono davvero ottime, con maggior allenamento e una sinergia su cui lavorare (tanto) si potrebbe sognare in grande. Onnipresente nelle azioni del team spagnolo. La prossima stella europea potrebbe essere lui.

BeBe è invece protagonista di un paradosso, è possibile uscire al secondo turno pur avendo il miglior KDA del torneo come tiratore? A quanto pare sì. Il miglior tiratore delle LMS (AN e NL, dovreste seriamente imparare da lui) è sempre sul pezzo solo che non riesce a tramutare l’immenso vantaggio, costantemente ottenuto, in una vittoria, gli manca proprio questo grande dettaglio.
Meriterebbe compagnie migliori e palcoscenici decisamente più importanti, viene sconfitto per due volte dagli Immortals (1-0 e 2-1) ed ottiene l’unica gioia nel Loser Bracket contro i Vega Squadron. Un alieno per le LMS.

Thumb turno3
Piglet, figliol prodigo del Team Liquid, è autore di una prestazione buona ma senza eccellere particolarmente. Soffre di incostanza ed è dimostrabile nella prima partita dove rischia di far uscire il suo team al primo turno per poi trascinare i suoi nelle partite successive. Si schianta contro il muro coreano dei Samsung Galaxy, l’ultima partita giocata è una delle peggiori giocate da lui, Ruler fa quello che vuole con lui e lo sconfigge per 2-0 al primo turno della fase finale. Montagna russa.

Cody Sun è il peggiore del quartetto avanzato alle fasi finali. Il giovanissimo tiratore degli Immortals, e fenomeno della soloQ dove ha chiuso al primo posto della classifica americana, gioca praticamente solo due partite in maniera davvero convincente, la prima contro il J Team e la seconda contro i Kongdoo, davvero poca roba nel resto delle partite. Deve dimostrare di saper adattare le sue finissime meccaniche anche al gioco di squadra della scena competitiva altrimenti rimarrà incompleto. 2-1 contro i Kongdoo nella fase finale e tanti saluti, Ssol si dimostra infinite spanne sopra. Immaturo ma il tempo è dalla sua.

Thumb turno4
Arriviamo nel momento cruciale e, stranamente, abbiamo due tiratori coreani a contendersi in casa il titolo di campioni di Gyeonggi. Ssol dei Kongdoo Monster è una sorpresa e uno split nelle Challenger Series coreane sembrano averlo fatto maturare davvero in un modo impressionante, in alcune partite fa il fenomeno e trascina da solo i suoi ad una facilissima vittoria. Ogni tanto inciampa in qualche partita no e questo Ruler non te lo perdona, nella finale riesce a giocar bene solo in una partita. Benissimo ma potrebbe fare ancora meglio.

Ruler, tiratore dei Samsung Galaxy, è la stella che ci aspettavamo e lui non delude alcuna nostra aspettativa, si permette il lusso di perdere una sola partita contro Ssol ed i suoi Kongdoo in finale e senza sfigurare neanche in quell’occasione. È il tiratore più costante e forte del torneo, capace di finalizzare al massimo ogni occasione, l’unico suo difetto, se così si vuole chiamare, è il non voler strafare. Si prende una leggera consolazione asfaltando tutti i nemici, la finale è vinta per 3-1 e l’accesso alla finale di Katowice è sembrata sin dall’inizio una prassi, ampiamente rispettata. Prodigio, fenomeno.

Valentino Modestino 'Imperonism' Lombardi
Credits: lolesports.com